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LIFTING SENO MASTOPESSI

DURATA
Il trattamento ha una durata
di 180 minuti.
RICOVERO

Day Hospital – 

Non necessario
RECUPERO
4 / 5 giorni per riprendere tutte le attività (escluso lo sport).

Lifting seno – Mastopessi

 

La mastopessi o lifting di seno è una tecnica chirurgica per sollevare le mammelle cadenti.

In tante occasioni, dovute all’età, all’allattamento o alla genetica, il seno comincia a cadere perdendo la sua consistenza e la sua forma. Lo sport per tonificare i muscoli, i massaggi o le creme non offrono alcuna soluzione definitiva, mentre con un corretto intervento chirurgico si può sollevare il seno poco elastico o cadente. L’intervento di lifting mammario richiede una valutazione individuale della paziente, soprattutto nella decisione sul volume mammario dopo l’intervento. A volte si realizza solo la rimozione della pelle che avanza e si riposiziona il complesso areola-capezzolo. In tante occasioni ci ritroviamo con un seno vuoto, quando succede questo si ricorre alla tecnica di lifting mammario con aumento e si impiantano protesi mammarie. Per ottenere una forma più armoniosa viene inserita una protesi in gel coesivo di silicone uguale a quelle utilizzate per l’aumento mammario o mastoplastica additiva, in questo modo il risultato finale può essere molto più gratificante.

 

Chi può sottoporsi a questo intervento?

L’intervento è indicato a tutte le donne che, con il passare del tempo e come conseguenza delle gravidanze, dei forti cambiamenti di peso o dell’allattamento, hanno perso l’elasticità e la consistenza del seno.

 

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    In cosa consiste l'intervento?

    La mastopessi può essere eseguita mediante diverse tecniche chirurgiche che hanno tutte come base la rimozione della pelle in eccesso e riposizionano il complesso areola-capezzolo nel punto di massima proiezione della mammella. Questo viene completato internamente con diversi rinforzi mediante l’utilizzo del proprio tessuto ghiandolare, i muscoli o la fascia (tessuto fibroso che ricopre la ghiandola mammaria).

    In certe occasioni risulta necessario l’inserimento di una protesi mammaria per ripristinare il volume perso, rimuovendo la pelle in eccesso e posizionando il complesso areola-capezzolo nel punto centrale della mammella.

     Lifting di seno: rimozione della pelle

    Se le mammelle sono cadenti e avanza cute, un lifting mammario può offrire il risultato desiderato. Il tessuto ghiandolare presente rimane intatto: la ghiandola mammaria si solleva e si fissa al muscolo in un punto più alto e la cute in eccesso si elimina. Normalmente si riposiziona il complesso areola-capezzolo, in questa tecnica il chirurgo di solito realizza due incisioni: la prima incisione viene fatta intorno all’areola e la seconda va dall’areola scendendo verticalmente fino alla piega mammaria. Nel caso in cui i seni siano molto grandi bisogna aggiungere una terza incisione nel solco mammario che rimarrà nascosta offrendo migliori risultati.

    Rinforzo mammario con impianti

     Se le mammelle presentano poco volume, l’areola non si trova troppo in basso e la pelle è elastica, la paziente è una candidata ideale per un aumento mammario con protesi, senza la necessità di rimuovere pelle. L’intervento avrà un effetto di sollevamento della mammella e le cicatrici saranno praticamente impercettibili.

    Capezzolo troppo basso

     Se il capezzolo e l’areola si trovano molto in basso, o guardano verso il basso, si può spostare il capezzolo verso l’alto tramite una incisione in torno all’areola. Allo stesso modo i capezzoli che sono troppo grandi, o irregolari, si possono ritoccare per renderli più belli e armoniosi.

    Lifting mammario con protesi

     Il lifting mammario si può completare con l’inserimento di protesi mammarie. Dopo un lifting del seno il volume delle mammelle sembra di essere più grande perché la ghiandola torna alla sua posizione giovanile. Dopo aver rimosso la cute molle e aver posizionato la ghiandola più in alto, la mammella riprenderà la sua compattezza. Se si desidera ottenere un volume mammario più grande consigliamo di effettuare un lifting di seno con protesi mammarie.

    Durata, tipo di anestesia e ricovero?

    La durata dell’intervento va da un’ora e mezza a tre ore.

    Come conseguenza della ricerca nell’ambito delle tecniche di anestesia, gli interventi di chirurgia estetica, come la chirurgia della mammella, possono essere eseguiti in tante occasioni sotto anestesia locale più sedazione, senza sottoporre la paziente a un’anestesia generale.

    Ripresa dopo l'intervento?

    Dopo l’intervento i seni vengono coperti con una medicazione elastico-compressiva a corsetto. È possibile che durante l’intervento vengano inseriti drenaggi che servono ad eliminare i liquidi e i resti di sangue o ematomi. Una volta tolti i drenaggi e la prima medicazione se ne realizzerà una impermeabile che permetterà alla paziente di fare la doccia senza problemi; da questo momento bisognerà indossare un reggiseno di tipo sportivo, senza ferretto e preferibilmente allacciato sul davanti, giorno e notte per almeno quindici giorni.  Non ci sarà bisogno di rimuovere i punti poiché sono interni. Passati quattro o cinque giorni la paziente potrà riprendere la sua vita lavorativa, aspettando almeno tre settimane per attività che richiedano uno sforzo fisico con le braccia. Si consiglia inoltre di non guidare per circa quindici giorni.

    Risultati?

    Il risultato sarà un seno completamente ringiovanito.

    Rischi dell'intervento?

    Lo spostamento dell’areola può generare una perdita di sensibilità e la reattività dei capezzoli può diminuire temporaneamente, ma solitamente questa problematica si risolve di maniera spontanea dopo qualche settimana / mese.

    Domande frequenti?

    In quali casi si possono realizzare nello stesso intervento sia un lifting di seno che una riduzione mammaria?

    La mastoplastica riduttiva e la mastopessi, o lifting mammario, sono le due facce della stessa moneta: dopo la riduzione si cerca un posizionamento giusto, equilibrato e armonioso di tutta la mammella.

     Quando bisogna fare un aumento mammario?

    Quando la caduta del seno viene accompagnata da una perdita di volume oppure quando la paziente desidera aumentare il volume delle sue mammelle.

     Il lifting di seno, o mastopessi, è una chirurgia “su misura”. Gli specialisti di Principessa Clinic hanno un’ampia esperienza nell’ambito della chirurgia senologica e ricostruttiva: conoscono e praticano le tecniche di correzione mammaria e, previo accordo con la paziente, determinano il metodo più adatto.

    Allattare dopo un lifting di seno normalmente è possibile, ma questo dipenderà della tecnica chirurgica applicata; nel caso in cui fosse una condizione necessaria da mantenere, la paziente lo dovrà indicare al chirurgo durante la prima visita.

     Tutti i dubbi e le domande devono essere posti al chirurgo che chiarirà quale tecnica mirata applicherà per risolvere il problema, quali risultati aspettarsi, i rischi durante il trattamento e le possibili complicanze.

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